Glossario
Minimo vitale
Minimum vital (FR) · Existenzminimum (DE) · Subsistence minimum (EN)
Aggiornato il 28 luglio 2026
Definizione
Il minimo vitale è la quota di reddito ritenuta indispensabile al sostentamento del debitore e della sua famiglia. Non è pignorabile: solo ciò che supera tale soglia può essere prelevato a favore del creditore.
L'ufficio calcola questo importo a partire da un importo base, cui si aggiungono in particolare la pigione, i premi dell'assicurazione malattia obbligatoria e le spese professionali effettive. Il risultato varia dunque fortemente da una situazione all'altra.
Il calcolo si basa interamente sulle informazioni che fornite. È il punto meno sfruttato dell'intera procedura: un premio assicurativo o spese di trasporto non dichiarati, e il minimo vitale considerato sarà troppo basso — dunque il pignoramento troppo elevato.
Trasmettete i giustificativi all'ufficio fin dall'inizio e segnalate ogni cambiamento (trasloco, nascita, perdita del lavoro, aumento del premio). Si può chiedere una revisione del calcolo: non è un favore, ma la corretta applicazione della legge.
Da ricordare
- Solo il reddito che supera il minimo vitale è pignorabile.
- Pigione, premi malattia e spese professionali entrano nel calcolo.
- Un cambiamento di situazione giustifica una domanda di revisione.
Base legale : Art. 93 LEF